Benvenuto della comunità a Mons. Giovanni Accolla 06.12.17

Benvenuto della comunità a Mons. Accolla

Padre Vescovo carissimo, il popolo del bel paese di Ganzirri la accoglie con grande gioia.
Questo è un giorno importante per la nostra comunità, che ringrazia Dio per la sua prima visita in mezzo a noi, in occasione della solennità liturgica del nostro patrono e protettore San Nicola.
La sua nomina ci ha rallegrato, sapendo che avremmo avuto la presenza di un “Padre” Vescovo e che avremmo intrapreso finalmente un nuovo cammino per la nostra chiesa diocesana.
Amato Padre, vogliamo presentarle la nostra comunità non per essere autoreferenziali; a noi piace lavorare nel nascondimento, ma soltanto per dare lode al Signore, in quanto riconosciamo che è Lui l’autore di tutto.
La nostra comunità, da quasi 9 anni, è guidata da P. Antonello, che nonostante il tanto lavoro, non si risparmia, cercando di non farci mancare la sua presenza di pastore zelante e premuroso.
In questi anni, questa comunità ha donato alla chiesa diocesana due vocazioni alla vita sacerdotale: il diacono Enrico e il seminarista Fabio, che sosteniamo con incessante preghiera, perché proseguano instancabilmente e fedelmente nel cammino al sacerdozio, non trascurando la preghiera per nuove chiamate vocazionali.
In più da qualche anno, un nostro fratello Giuseppe Alibrandi, è in cammino per prepararsi, se il Signore vorrà e la Chiesa confermerà, al diaconato permanente.
A questi si aggiungono tanti altri doni di vocazioni alla vita matrimoniale e familiare.
Guardando alla nostra comunità, la favorevole posizione geografica in cui si trova la nostra parrocchia, che si affaccia sul lago e in prossimità del mare, ci consente di lodare e ringraziare il Signore per la bellezza del creato e della natura che ci circonda. Osservandoli è inevitabile accostarli e immaginare i luoghi della Terra Santa, narrati dai vangeli, strade e percorsi marinari da cui Gesù attinge per annunciare il Regno di Dio e scegliere i suoi soprattutto tra i pescatori!
Uno dei momenti più belli e significativi, la nostra comunità lo vive la seconda domenica di agosto, per i festeggiamenti estivi del nostro amatissimo Patrono e Protettore S. Nicola; viene portato in processione lungo le stradine del paese e, a completare, segue il suggestivo giro sulla feluca, dentro il lago, che fa da coreografia e cornice alla testimonianza di una massiccia presenza di fedeli e di curiosi, che provengono da ogni parte della provincia e non solo.
Durante l’anno abbiamo due pellegrinaggi mariani: al Santuario della Madonna delle Grazie del due luglio che da qualche anno P. Antonello ha ripristinato, coinvolgendo l’utilizzo delle imbarcazioni dei pescatori locali, per raggiungere la costa calabra, riscuotendo il favore degli anziani memori di questo momento particolarmente sentito dai paesani.
Ma è soprattutto il pellegrinaggio al Santuario della Madonna della Montagna di Polsi del primo e due settembre, che è un evento unico e commovente; anch’esso si svolge in terra calabrese, nato da un antichissimo gemellaggio tra le due comunità di fedeli, si esprime con la traversata in barca dello stretto di Messina della statua della SS. Vergine, seguita da un corteo di barche private. Il rientro, il due settembre, con le barche dei pellegrini e della Madonna, viene suggellato dall’accoglienza in spiaggia con la Celebrazione Eucaristica, con sfondo il mare, che fa da cornice all’altare innalzato per l’occasione.
La nostra parrocchia è ricca di molti carismi, che si manifestano nella variegata presenza di confraternite, gruppi e associazioni, che si prodigano di vivere e testimoniare il Vangelo, ciascuno secondo la propria identità ed espressione spirituale. Le diverse commissioni pastorali, istituite dal nostro Parroco, portano avanti tutta la mole di lavoro, che richiede una comunità in crescita. Molte altre attività vengono svolte in parrocchia, ma non desideriamo contare o fare uno semplice elenco di attività, ma desideriamo con tutto il nostro cuore, con tutta la mente e con tutte le nostre forze, essere presenza viva di Cristo in un mondo che, nonostante sia alla ricerca, non riesce a trovare la strada, l’unica che dona forza, speranza e gioia vera.
Accogliendo la Parola del Signore che ci dice : “Io sto alla porta e busso”, sollecitati dal nostro Parroco, abbiamo attuato i suggerimenti della Madre Chiesa, che ci spinge a far uscire Gesù “imprigionato” nel nostro cuore e che bussa per uscire per le strade per raggiungere gli estremi confini della periferia.
Un sapiente sguardo al territorio, ha suggerito al nostro Parroco l’idea di porre attenzione alle varie zone del paese, perché sia raggiunto in toto, con varie forme espressive di spiritualità: rosario itinerante, pellegrinatio Mariae in casa degli ammalati, via crucis, cenacoli della Parola e tanti altri momenti di annuncio, che ci consentono di raggiungere anche i luoghi e i cuori più lontani.
La nostra comunità è in cammino e la guida e la vigile presenza del nostro Parroco, che con delicata cura e attenzione setaccia il territorio, scoprendo e evidenziando realtà di grandi ricchezze e di estreme povertà materiali e spirituali e solitudini sommerse, ci responsabilizza, ora con tenerezza, ora scuotendo le nostre coscienze, spesso accomodate e non sempre pronte a vedere!
A questo si aggiunge che la nostra comunità possiede e gestisce una casa di ospitalità, che grazie alla presenza di volontari, accoglie e assiste le famiglie di degenti ricoverati nelle strutture ospedaliere presenti nel territorio.
I numerosi strumenti a disposizione comunque consentono a P. Antonello a noi suoi figli, affidati dalla Madre Chiesa alla sua cura pastorale, di poter innalzare un inno di lode al Signore per la Sua Misericordia e la benevolenza con cui guarda questa comunità di fedeli.
Oggi ci ritroviamo qui per ringraziare il Signore per averci donato un così grande protettore come San Nicola, Vescovo e Padre Pastore di noi suoi devoti. Chiediamo la sua potente intercessione perché guidi Lei, amato Pastore della nostra Chiesa, nel suo ministero episcopale donandole le virtù necessarie a guidare il popolo che Dio le ha affidato, sotto l’amorevole sguardo di Maria.

Per la comunità parrocchiale
Teresa Staiti

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