Il Giubileo dei diversabili e volontari caritas – agosto 2020

Il Giubileo dei diversabili e volontari caritas

Eccoci qui!!!….dopo circa cinque mesi di “sospensione” delle nostre iniziative giubilari, a causa del Covid19, finalmente siamo riusciti a ripartire!
Lunedì 3 agosto, giorno della Dedicazione della nostra parrocchia, fortemente desiderato dal nostro parroco, padre Antonello, si è celebrato il Giubileo delle associazioni di volontariato, presenti “ACCIR” con il responsabile Rosario Tuè, “Club Arietta” con il responsabile Nino Alessandro, “Mirko Piskeo” responsabile Grazia La Motta, Caritas diocesana rappresentata dall’operatrice Teresa Staiti e numerosi volontari della Caritas parrocchiale, della casa di accoglienza e delle associazioni.
Protagonisti di questa sentita e significativa celebrazione giubilare sono stati fratelli e sorelle speciali, presenza viva e reale del Cristo piagato e sofferente.
La graditissima presenza e disponibilità del direttore della Caritas diocesana, padre Nino Basile, ha dato maggiore risalto all’evento e alla circostanza.
Il raduno dei partecipanti si è svolto nel campetto parrocchiale e dopo un primo momento introduttivo di preghiere giubilari, in processione, abbiamo attraversato la Porta Santa, accompagnando i nostri fratelli diversabili all’interno della chiesa.
Sottolineando l’importanza della concomitanza della data scelta per celebrare la Dedicazione e il giubileo, padre Nino, che ha presieduto la Celebrazione Eucaristica, con la presenza del nostro diacono Salvatore Bonanno, durante l’omelia, ha evidenziato l’accensione delle candele sotto le croci presenti in chiesa, ha ricordato che l’unzione dell’edificio ci ricorda l’unzione sacramentale battesimale, che reso noi vero tempio spirituale del nostro Dio, il Vivente, nonostante la nostra fragilità; “una fragilità bella” che dona la dignità di figli e ci santifica con la sua presenza. Non è certamente una disabilità fisica o mentale, l’uso di una carrozzella a impedire a Dio di abitare in noi….ANZI!!!!!!
Siamo privilegiati in quanto il Signore Gesù è venuto per i malati non per i “sani”, per i peccatori non per i “giusti”.
C’è stata data l’opportunità di vivere a pieno il giubileo anche con il sacramento della riconciliazione, durante la Celebrazione Eucaristica, facendoci riflettere sull’infinito amore misericordioso del Padre che, principalmente desidera donarci la salvezza, la vita eterna e il suo abbraccio che perdona e guarisce le disabilità meno visibili ma più gravi, quelle spirituali!
Dietro la discreta e paterna presenza di padre Antonello, la serata è proseguita con un bel momento di convivialità fraterna condivisa, allietata e animata dalla musica del maestro Tanino Parlato e Salvatore che ci hanno coinvolto in gioiose danze e canti.
In questo tempo in cui tutto sembrava spento e fermato, il Signore ha continuato e continua la sua opera per costruire un regno, un tempo e un… tempio che non sarà più distrutto e che avrà mai fine!

Teresa Staiti per la Commissione Caritas


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