Omelia Messa di Ringraziamento 2018

Omelia Messa di Ringraziamento
(Anno 2018)

«Pleni sunt caeli et terra maiestatis gloriae tuae».
Così a conclusione di questa Celebrazione Eucaristica, canteremo nel commovente inno del Te Deum di fine anno.
La gloria, di cui i cieli e la terra sono pieni, nella Sacra Scrittura è sinonimo di presenza di Dio.
Tutto l’universo gode della presenza di Dio.
Anche noi nella nostra comunità parrocchiale abbiamo goduto ancora per quest’anno della gloria di Gesù Cristo.
È stato veramente un anno pieno della sua presenza, che si è rivelata in tante occasione di grazia, in modo particolare ed intenso nella Ordinazione Presbiterale del nostro amato figlio P. Enrico, a cui si è aggiunto il caro P. Bartolo, giovedì 28 giugno nella nostra Basilica Cattedrale. A ciò sono seguite le loro prime Presidenze Eucaristiche, P. Enrico, domenica 1 luglio e P. Bartolo, sabato 30 giugno prima nella sua parrocchia d’origine a Cannato di Lipari e poi sabato 7 luglio qui da noi.
Che immensa emozione abbiamo vissuto in quei giorni!
Che grande grazia abbiamo sperimentato!!
Grazia ed emozione che sono continuate nell’Ordinazione Diaconale del nostro amato figlio Don Fabio, venerdì 30 novembre.
Dopo tanti anni finalmente abbiamo assistito ad una Ordinazione celebrata nella nostra meravigliosa chiesa parrocchiale.
A queste gioie si è aggiunta quella per l’Ammissione tra i Candidati all’Ordine Sacro del nostro figlio Giuseppe Alibrandi, domenica 7 ottobre nella Parrocchia di S. Luca Evangelista.
In tutte queste celebrazioni veramente abbiamo contemplato la gloria di Dio.
Gloria sperimentata anche in altre occasioni.
Ricordiamo quella vissuta in comunione con altri fratelli cristiani nella preghiera ecumenica del 24 gennaio, in occasione della settimana di preghiera per l’unità dei cristiani, presenti i pastori delle altre confessioni cristiane, con il nostro Arcivescovo.
Gloria di Dio sono state le innumerevoli celebrazioni liturgiche, cominciando dal solenne ed intenso Triduo pasquale, alla festa di Natale, con le varie iniziative annesse, come il presepe vivente; la festa estiva e liturgica di S. Nicola, quella della Madonna della Montagna, le varie iniziative parrocchiali quali il pellegrinaggio mariano, il ritiro annuale delle famiglie, il corso Mosè.
Gloria di Dio è stata anche tutta la grazia donata attraverso i sacramenti amministrati: 40 bambini battezzati; 63 ragazzi hanno sperimentato per la prima volta il perdono di Dio, attraverso il Sacramento della Riconciliazione, tra questi 14 fanciulli che stanno percorrendo il cammino per il completamento dell’Iniziazione cristiana, insieme con i loro genitori; 44 adolescenti per la prima volta hanno ricevuto per la prima volta il Corpo e Sangue di Cristo; 20 giovani sono stati confermati con il dono dello Spirito Santo, nel Sacramento della Confermazione; 16 coppie hanno celebrato il Sacramento del Matrimonio.
Gloria di Dio sono state le molte attività svolte da ogni gruppo e commissione per il bene spirituale della nostra famiglia parrocchiale; quelle vissuti dai Gruppi Samuele e Davide, come campi estivi ed invernali e tante altre edificanti proposte.
La gloria di Dio l’abbiamo sperimentato anche in alcuni momenti aggregativi e ricreativi.
Come non ricordare la ben riuscita, oltre ogni nostra previsione, della prima edizione della Notte Bianca in onore della festa estiva del nostro Patrono S. Nicola.
Ancora rammentiamo la prima esperienza della festa della mamma, domenica 13 maggio, e della festa dei nonni, martedì 2 ottobre.
Tutte queste iniziative veramente sono state una manifestazione della gloria di Dio, perché si è rivelata la meravigliosa comunione che vive la nostra bella famiglia parrocchiale.
Dov’è c’è comunione c’è Dio.
Nell’elevare il mio rendimento di grazie alla SS. Trinità, desidero dal profondo del cuore dire grazie a tutti voi, alla meravigliosa comunità che siamo, per tutto quello che avete fatto, per come avete gestito tutti i momenti celebrativi, ricreativi ed aggregativi che sono stati proposti.
Veramente avete lavorato tanto!!
Il Signore vi ricompensi.
Veramente la nostra comunità è piena della gloria di Dio.
Nel ricordare le meraviglie in cui abbiamo sperimentato questa gloria, come non pensare ai momenti tristi vissuti. Sono state tante le occasioni in cui la nostra comunità si è ritrovata unita nel dolore e nella speranza, per tanti fratelli e sorelle che ci hanno lasciato per andare ad occupare il posto che il Signore ha preparato loro nel regno dei cieli.
Abbiamo celebrato 54 funerali, tra cui quello di alcune persone tante care alla nostra comunità e ancora di più al nostro cuore.
Anche in queste occasioni abbiamo sperimentato la gloria di Dio, perché il Signore si è manifestato consolando i cuori, asciugando le lacrime.
Affidiamo il nostro ringraziamento per tutta la gloria sperimentata in quest’anno, che sta per finire, alle mani di Maria, consegnandole anche il nuovo cammino, che sta per iniziare. Mentre guardiamo lei, la Theotokos, la Madre di Dio, titolo con cui la ricordiamo in questa Celebrazione, impariamo da lei a vivere insieme nell’unità e nella pace.
L’anno nuovo si aprirà con il decimo anniversario del mio insediamento come pastore e padre di questa comunità.
Sono passati dieci anni, tanto ricchi e significativi per me. Mi sento di dire grazie a Dio per questi anni; ho ottenuto tanta di quella grazia, di cui non sono degno. Più passano gli anni, più mi convinco che il Signore mi ha inviato in mezzo a voi, per aiutarmi a crescere, per cambiare sempre di più il mio cuore, per ricevere quell’aiuto di cui ho bisogno per la mia totale conversione e santificazione.
Grazie a voi per quello che mi avete dato in questi dieci anni. Sono consapevole di aver ottenuto tanto, mentre sono cosciente di aver dato poco.
L’augurio che vorrei fare a tutti voi, carissimi ed amati figli, è che anche il prossimo anno possiamo continuare insieme a gustare la gloria di Dio, quella gloria che abbiamo sperimentato quest’anno e cantare sempre insieme: «Te Deum laudamus… Dominus Deus Sabaoth. Pleni sunt caeli et terra maiestatis gloriae tuae».

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