Omelia Messa di Ringraziamento 2019

Omelia Messa di Ringraziamento 2019

«Per singulos dies benedìcimus; et laudàmus nomen tuum in saeculum, et in saeculum saeculi».
Veramente alla fine di quest’anno, come canteremo tra poco nel Te Deum, benediciamo e lodiamo il nome del Signore per ogni singolo giorno.
Ogni singolo giorno di quest’anno è stato una grazia.
Come sintetizzare i tantissimi benefici ricevuti in questi 12 mesi trascorsi? Quanta bontà ottenuta? Quanti motivi per cantare l’inno di lode?
Un anno che rimarrà nella storia della comunità e nella nostra memoria per il ricordo del bicentenario della sua istituzione (1819); e per questo motivo arricchito dalla grazia del Giubileo, con annessa l’indulgenza plenaria; anno iniziato con l’emozionante rito dell’apertura della Porta Santa, presieduto dal nostro Arcivescovo il 27 novembre scorso, con una Celebrazione storica, unica e suggestiva.
Una grazia di cui dobbiamo ancora renderci pienamente e perfettamente conto.
Le primizie di questa grazia giubilare l’abbiamo già sperimentata nel giubileo dei bambini (il 30 novembre), in quello delle famiglie (il 1 dicembre), in quello degli operatori sanitari (il 2 dicembre) in quello degli studenti (il 20 dicembre). Durante tutta la novena del nostro San Nicola, abbiamo avuto l’occasione non solo di gustare le primizie del giubileo, ma anche di condividerne la gioia, con alcune comunità parrocchiali: come Torre Faro, S. Gabriele dell’Addolorata, l’Annunziata, e per ultima, per adesso, la comunità di Zafferia, che ci ha fatto dono di custodire per tutto quest’anno la preziosa reliquia del nostro Santo Patrono.
«Per singulos dies benedìcimus».
Con voi in quest’anno io personalmente ho ringraziato e continuo a ringraziare il Signore per il ventesimo del mio anniversario di Sacra Ordinazione (il 26 giugno) e del decimo anniversario come Padre e Pastore di questa sempre più stupenda comunità (il 4 gennaio).
Grazie a Gesù, ma anche grazie a voi per tutto ciò che avete organizzato e preparato per vivere degnamente i due eventi.
Nel ricordare il sacerdozio ministeriale, come non ringraziare il Signore per il dono di un altro confratello, che il Signore, e solo lui, ci ha voluto donare nella persona di P. Jean Pierre, che sta servendo la nostra comunità con grande amore e dedizione.
Benedico il giorno in cui mi è stata chiesta la disponibilità di ospitarlo solo per pochissimo tempo. Ma il Signore sapeva!!
Sempre a proposito di sacerdozio ministeriale, diciamo grazie al Signore per il giorno 28 giugno, Ordinazione Presbiterale del nostro P. Fabio, una gioia prolungata nella sua Prima Eucaristica, domenica 30 giugno.
Grazie a Gesù Cristo per il cammino di Giuseppe Alibrandi, che il 12 ottobre, nella nostra chiesa parrocchiale, è stato istituito lettore.
«Per singulos dies benedìcimus».
Come non ringraziare il Signore per i giorni 13-17 marzo, nei quali abbiamo accolto con grande emozione la Croce di Polsi, nel ricordo dei venti anni della sua prima visita! Grazie alla Confraternita della Madonna della Montagna, abbiamo vissuti giorni di grazia e profonda spiritualità ai piedi della Santa Croce.
Mentre nei giorni 27 e 28 gennaio, abbiamo avuto la gioia di ospitare le reliquie di S. Eustochia. A tal proposito come non ricordare la rappresentazione del Gruppo Davide propria sulla nostra santa Clarissa Messinese!
«Per singulos dies benedìcimus».
Benediciamo il Signore per altri giorni vissuti in comunione. Il 4 maggio pellegrinaggio mariano, alla Madonna della Catena a Castiglione di Sicilia, dal 31 maggio al 2 giugno il Ritiro delle Famiglie, organizzato dalla Commissione delle Famiglie. Dal 8 al 10 febbraio i giorni del Corso Davide, tanto arricchente ed edificante; dal 22 al 29 agosto, giorni in pellegrinaggio in Terra Santa con alcuni di voi, per un cammino alle radici della nostra fede, sulle orme di Cristo Salvatore.
«Per singulos dies benedìcimus».
Diciamo grazie per i singoli giorni in cui abbiamo vissuto esperienze di crescita; i ritiri parrocchiali, le giornate di fraternità dei vari gruppi, come la Comunità Maria, il Rinnovamento nello Spirito, il Gruppo di Padre Pio, che quest’anno ha celebrato i 35 anni di istituzione, i campi estivi ed invernali dei Gruppi Samuele e Davide, le iniziative dell’Associazione di Volontariato Mirko Piskeo; le uscite e le ruote degli scout, che si stanno preparando a celebrare il loro giubileo, 50 di presenza in parrocchia.
Quanti giorni di grazia!
«Per singulos dies benedìcimus».
Veramente desidero dire grazie per il cammino non solo dei singoli gruppi, che ogni anno diventa sempre più intenso e arricchente, ma anche del cammino di iniziazione cristiana, che coinvolge sempre più genitori desiderosi di crescita nella fede. E proprio nel nuovo anno il primo gruppo “Emmaus” completerà l’iniziazione cristiana, celebrando i Sacramenti della Confermazione e dell’Eucarestia, dopo che il 12 maggio scorso si è svolto il suggestivo rito di ammissione.
Quanta grazia!
«Per singulos dies benedìcimus».
Come non ricordare il giorno 5 dicembre, nel quale durante i Solenni Primi Vespri del nostro Santo Patrono è nata ufficialmente ed è stata inaugurata solennemente la Confraternita di S. Nicola!
Ringraziamo il Signore per questa nuova realtà, nata per tramandare ai posteri le ricche tradizioni del nostro ambiante, legate al Santo Patrono e zelarne il culto.
Grazie al Signore anche per la Fraternità Francescana, che quest’anno ha ripreso, in modo ufficiale, dopo anni di stallo, il suo cammino.
Quest’anno è stata anche istituita la Commissione dell’Ambiente e della Cura del Territorio, per sensibilizzare la nostra comunità al rispetto del meraviglioso mondo che ci circonda. Su questo punto c’è ancora tanta strada da fare.
«Per singulos dies benedìcimus».
Benediciamo il Signore per tutti i giorni in cui lui ha fatto fluire, come un fiume in piena, tanta grazia attraverso le celebrazioni vissute, come il Solenne e sempre intenso e significativo Triduo Pasquale, preparato attraverso le Vie Crucis in Quaresima, come quella emozionate organizzata dal Gruppo Samuele; la suggestiva processione del Corpus Domini sul lago, le iniziative di evangelizzazione gestite della Commissione della Missione, anche in preparazione alla festa estiva di S. Nicola, con la 2a edizione della Notte Bianca, il Triduo e la festa della Madonna della Montagna, il Triduo e la festa di P. Pio; un fiume di grazia che ha defluito, anche attraverso i tanti Sacramenti amministrati, 47 battesimi, 52 Prime Confessioni; 26 Prime Comunione, 51 Cresime, 17 Matrimoni. Un pensiero orante anche ai 60 fratelli che abbiamo accompagnato nel loro ultimo viaggio verso la Gerusalemme Celeste.
«Per singulos dies benedìcimus».
La chiesa materiale è anche immagine della chiesa spirituale. La comunità cresce è anche la chiesa materiale si abbellisce. E vogliamo dire grazie anche per averci dato la gioia di vedere la nostra chiesa più bella con i due dipinti, che finalmente hanno risanato la ferita, prodotta dai bombardamenti dell’ultima guerra mondiale. A tal proposito un ricordo orante e ricco di stima per la carissima Maria Piccione, che li ha ricordati, e che dal Paradiso, da dove si trova da qualche giorno, sta cantando con noi l’inno di lode.
«Per singulos dies benedìcimus».
Sì, Signore, per ogni singolo giorno di questo 2019, che ormai tramonta, di benediciamo; per quello in cui abbiamo sorriso, per quello in cui abbiamo pianto, per quello in cui siamo caduti, per quello in cui tu ci hai alzato, per quello in cui ci siamo sentiti soli e abbandonati, per quello in cui ci siamo sentiti coccolati e sostenuti, per quello in cui non abbiamo capito la tua volontà, per quello in cui ci siamo abbandonati alla tua volontà.
Ogni singolo giorno è stato un dono, ecco perché «Per singulos dies benedìcimus».
Ci aspetta un altro anno; un anno di grazia, il Giubileo che stiamo celebrando ci stimola a camminare sempre più spediti e a tal proposito desiderio rivolgervi un triplice invito usando il verbo riportato nella preghiera colletta alternativa: accogliere.
In quest’anno che si sta aprendo accogliamo il dono: il dono è il Giubileo, accogliamo questa grazia nella nostra vita, con un serio e decisivo cammino di conversione personale e comunitario; il dono è il fratello di comunità, accogliamo questo dono con un fruttuoso e impegnativo cammino di comunione; il dono sono i lontani e quanti verranno a visitarci per godere dell’indulgenza giubilare, accogliamo questo dono con un gioioso e fraterno cammino di ospitalità.
Tante comunità ci visiteranno, tanti fratelli verranno, a tutti diamo testimonianza di autentica vita cristiana e di fraterna comunione, perché possano dire anche di noi, quello dicevano dei primi cristiani: Guarda come si amano.
Carissimi figli e fratelli, il cammino è impegnativo, ma non ci scoraggia; c’è lo Spirito Santo, che il Padre ci dona continuamente, che ci rende sempre giovani e non ci fa addormentare, accogliamo la sua grazia e i suoi inviti.
C’è la Vergine Maria, che ci guida e ci accompagna, c’è S. Nicola che ci protegge e intercede sempre per noi.
Andiamo avanti e continuiamo a benedire il Signore, e cantare non solo per i giorni che sono passati, ma anche per quelli che verranno:
«Per singulos dies benedìcimus; et laudàmus nomen tuum in saeculum, et in saeculum saeculi».

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