Omelia Primi Vespri S.Nicola 2017

Omelia Primi Vespri S. Nicola

Entriamo nella grande solennità del nostro Patrono, S. Nicola, con questi primi Vespri.
Tutta questa preghiera ha come tema di fondo quello del Pastore, perché S. Nicola fu Pastore insigne della Chiesa di Cristo. Egli l’ha scelto per essere guida e sostegno per il suo Popolo.
Le tre antifone pregate ci presentono tre verbi che fanno da sintesi alla vita di Nicola: guidare, cercare, donare.
Egli ha guidato il gregge di Cristo con amore gratuito; ha cercato i fratelli con fervoroso zelo e si è donato a tutti con totale abnegazione.
Vorrei proporre per la nostra riflessione questi verbi, coniugandoli in attivo e in passivo.
Cominciando dal passivo.
Guidare.
Mi faccio guidare dal Signore? Lo ascolto? La sua parola è guida ai miei passi o è più facile farmi guidare dai miei vizi, dalle mie passione, dalle mie ambizioni? Chi veramente guida la mia vita?
Guido gli altri, con amore? Guido gli altri con la parola del Signore? Se qualcuno ha bisogno di me, ci sono?
Cercare.
Mi faccio cercare dal Signore? Prima di essere io a cercare lui e lui che cerca me. Mi faccio cercare? Sono docile alla sua presenza. Farsi cercare vuol dire aprirsi alla grazia, vuol dire non porre resistenza; vuol dire non porre barriera. Tante volte noi creiamo delle barriere con il Signore; barriere che sono le nostre paure; la non accettazione della nostra imperfezione; il nostro continuo pensare al passato, che ci rende schiavi e ci ossessiona.
Facciamoci cercare da lui, non scappiamo da lui. Lui vuole salvarmi, ma non lo può fare se io non mi lascio cercare.
Cerco gli altri con zelo pastorale? Quando un fratello non viene lo cerco? Quando c’è un assenza me ne accorgo? Esco come il pastore a cercare i lontani, come Cristo cerca me?
Donare.
Farmi donare, accettare il dono. Cristo è il dono del Padre; io lo accetto in toto nella mia vita o c’è qualcosa che di lui non accetto? Gesù si dona nella sua Chiesa, si dona in ogni azione di grazia, cominciando dai sacramenti. Accetto quando dono nell’Eucaristia, nella confessione? Come partecipo alla Celebrazione Eucaristica, quante volte mi confesso? Accettiamo questo dono, accogliendo il fratello che ha bisogno?
Accettiamo il dono di Cristo e facciamoci dono per gli altri, attraverso la testimonianza della vita.
Io mi dono quando vivo la carità. Quando dono la mia vita, come modello di testimonianza cristiana. Io mi dono, cioè testimonio la grazia ricevuta?
Accogliamo dal nostro Patrono l’invito a farci guidare dalla Parola di Dio e guidiamo i fratelli con la nostra parola, illuminata dallo Spirito Santo.
Accogliamo dal nostro Patrono l’invito a farci cercare dal Signore senza paura né porre alcuna resistenza e cerchiamo i lontani con zelo pastorale.
Accogliamo dal nostro Patrono l’invito ad accettare il dono di Cristo nei sacramenti, nella Chiesa, nei fratelli e facciamoci dono per gli altri, attraverso la testimonianza della carità.

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