Prima confessione gruppo Cafarnao 2019

Sabato 23 marzo 2019 gli undici bambini del gruppo “Cafarnao”, che stanno ultimando il terzo anno del Cammino di Iniziazione Cristiana, hanno vissuto per la prima volta un momento che avevano a lungo atteso: hanno incontrato e riabbracciato Dio Padre nel sacramento della Riconciliazione.

Il cammino di quest’anno è stato propedeutico a questo importante appuntamento.

I bambini hanno imparato a guardare a Dio con gli occhi di Gesù, meditando profondamente sul meraviglioso regalo che Gesù stesso ci ha fatto: la preghiera del “Padre nostro”.

In questo modo hanno “familiarizzato” con il loro Papà del cielo, quell’Abbà che si stanno abituando ad invocare nelle loro vite con amore e fiducia.

Sono arrivati a questo tanto sospirato appuntamento molto emozionati e con la consapevolezza di stare per vivere uno dei momenti fondamentali della loro vita di Cristiani, desiderosi di ricevere – attraverso le braccia di Padre Antonello – l’abbraccio di Dio, Padre misericordioso

Il tema dell’abbraccio è stato il “leitmotiv” di questi ultimi mesi, riproposto in diversi segni che ci hanno accompagnato, e noi ci auguriamo che loro abbiano veramente impresso questo abbraccio nel loro cuore e che sentano sempre in futuro il bisogno di cercarlo, l’abbraccio di quel Padre che ci lascia liberi anche di sbagliare ma che non perde mai la speranza di vederci ritornare a Lui e fa festa quando questo accade!

E questo è stato per noi tutti sabato 23 marzo: una grande festa, per i nostri bambini e anche per noi genitori, che li accompagniamo in questo entusiasmante cammino di fede!

Sul presbiterio c’era una croce alla quale è stata appesa una catena con 11 anelli, tanti quanti erano i bambini; ogni bambino aveva scritto in un anello il peccato che commette più spesso.

Dopo la confessione ognuno di loro è andato dinanzi alla croce, ha spezzato un anello della catena – per simboleggiare come riconoscere davanti a Dio i nostri peccati ci renda liberi – ed ha attaccato alla croce un cuore con su scritto il proprio nome.

A conclusione di questo rito la festa è continuata con un momento di agape fraterna.

Ma la festa non è affatto finita qui…

L’indomani i bambini sono stati presentati alla Comunità nel corso della S. Messa e questo è stato un altro momento bellissimo.

Padre Antonello più volte ci ha ricordato in questi anni che il sacramento della Riconciliazione è un secondo Battesimo ed il collegamento ideale con il primo sacramento ricevuto è stato simboleggiato dalla candela che è stata accesa il giorno del Battesimo di questi bambini e che le famiglie hanno diligentemente conservato.

E’ stata un’emozione indescrivibile pensare a quando, 9 anni fa, noi li tenevamo in braccio ed abbiamo acceso per loro quelle stesse candele e vederli adesso fare loro per sé stessi lo stesso gesto, “prendendo in mano” la loro fede e professandola loro stessi in prima persona!

Sono piccoli, è vero, ma noi siamo certe che riescano a cogliere l’importanza di questi momenti!

Il fatto di essere entrambe mamme di due di questi splendidi bambini oltre che loro catechiste amplifica enormemente le nostre emozioni e ci rende ancora più convinte della scelta che abbiamo fatto per le nostre famiglie tre anni fa: il cammino dell’Iniziazione Cristiana è una fonte di grazia continua nelle nostre vite, forse una delle esperienze più belle che potremo dire di avere regalato ai nostri figli ed anche a noi e siamo profondamente grate a Padre Antonello per averci dato questa splendida opportunità!

Le catechiste
Francesca e Santinella


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