Ritiro parrocchiale di inizio anno – settembre 2018

Ritiro parrocchiale di inizio anno

Sabato 22 Settembre 2018 presso l’Istituto delle Figlie del Divino Zelo-Annunziata ha avuto luogo il consueto ritiro parrocchiale che è, come sempre, occasione di incontro e confronto ad inizio anno pastorale. E’ stato bello ritrovarsi assai numerosi per confrontarsi e dialogare sugli spunti proposti dal parroco padre Antonello.
La preghiera dei primi vespri della XXV Domenica del tempo ordinario ha costituito il primo fondamentale momento comunitario. Infatti è lì che prima di tutto si può parlare di comunità: lì dove ci sono “ due o tre riuniti” nel nome di Gesù, lì è presente Dio stesso e la Chiesa, sposa di Cristo, prende forma e diviene casa per il suo Signore.
Nel secondo passaggio padre Antonello ha ricordato l’importanza di vivere insieme il ritiro parrocchiale in un momento assai significativo, trattandosi del decimo anno di attività pastorale da parroco nella comunità di Ganzirri. E’ stato dunque ritenuto più che mai opportuno fermarsi a fare una sorta di verifica delle attività parrocchiali ad oggi vissute, senza tuttavia trascurare lo slancio verso possibili nuove iniziative. E’ stato inoltre motivo di grande gioia constatare che la comunità dei presenti rappresentava la gran parte delle diverse realtà che, alimentate dallo Spirito Santo, lavorano in parrocchia.
Il terzo passaggio ha visto la suddivisione in gruppi che si sono confrontati su tre punti di riflessione proposti: Formazione, Comunione, Missione. Per ciascuno spunto è stato fornito un piccolo sussidio con alcuni brani della Sacra Scrittura che orientassero la discussione e sollecitassero risposte alle domande suggerite. Tali domande sono state pensate come ausilio sia per la verifica dei singoli membri e della comunità intera, sia per l’eventuale proposta di nuove attività o il consolidamento di quelle già in corso.
Nel quarto passaggio, una volta terminate le riflessioni in gruppo e ritrovandoci tutti insieme, si è messo in comune quanto emerso dai lavori sulle tre parole suggerite, supportati da brevi commenti offerti da padre Antonello.
Dai lavori emerge certamente una comunità in cammino che, di per sé, è già grande grazia. E’ stato bello e incoraggiante riconoscere la ricchezza dei tanti carismi messi continuamente a servizio, ma, d’altra parte, è stato altrettanto importante evidenziare i limiti che la comunità possiede e che devono essere il punto di partenza che alimenta il desiderio di migliorare e, soprattutto, di vivere i carismi imitando Cristo servo.
Tra gli aspetti più rilevanti emerge il desiderio e l’impegno a condividere come in famiglia le informazioni relative alle varie attività parrocchiali, sulla scia di quanto già efficacemente avviene mediante la pubblicazione mensile del programma parrocchiale. Peccato che, tra le informazioni che non arrivano ci siano quelle legate a casi di estrema povertà e degrado presenti nel territorio e mai segnalati e attenzionati in tutti questi anni. Questo, insieme alla formazione purtroppo ancora carente da parte dei singoli membri, costituisce un fortissimo richiamo al senso vero dell’essere comunità, all’indirizzo da dare alla missionarietà della Chiesa e alla centralità del Cristo povero come suo unico Signore.
Nel quinto momento il parroco ha brevemente presentato alcune delle attività parrocchiali che si terranno durante quest’anno. Per citarne solo alcune:
-avrà inizio il quarto anno di cammino di iniziazione cristiana, che da quest’anno in poi, seguendo anche le indicazioni della diocesi, sarà l’unico percorso che i ragazzi faranno, assieme alle rispettive famiglie, per giungere, dopo tre anni, ai Sacramenti della Confermazione e della Eucarestia.
-Poiché non c’è comunione se non c’è Cristo al centro, sarà riproposta l’adorazione comunitaria notturna, una volta al mese, in un orario che consenta la più ampia partecipazione. A tal riguardo viene proposto che l’adorazione abbia inizio alle ore 18.30 per terminare alla mezzanotte.
-Il parroco, dopo una lunga riflessione e preghiera, ha espresso il desiderio di costruire una confraternita in onore di San Nicola, che curi la devozione al Santo Patrono e trasmetta ai posteri le tradizioni del nostro territorio.
-Ogni anno il 2 ottobre, memoria degli Angeli Custodi, ricorre la festa dei nonni che quest’anno saranno invitati a partecipare alla santa messa, durante la quale riceveranno una benedizione speciale, e al successivo momento di festa, volendo sottolineare la bellezza dei nonni e del loro lavoro così silenzioso e prezioso all’interno di molte famiglie.
-L’assemblea diocesana in cattedrale giorno 11 ottobre, a cui tutti gli operatori pastorali sono chiamati a partecipare, per darà avvio all’anno pastorale diocesano.
-Sabato 2 marzo avrà luogo il consueto pellegrinaggio mariano, mentre l’appuntamento per il prossimo ritiro parrocchiale è fissato al 30 marzo.
Al termine del ritiro, non poteva mancare un momento di adorazione comunitaria che, se pur breve, è stato occasione preziosa e intensa per rendere grazie per i tanti doni ricevuti, per il cammino fin ora fatto, per tanta grazia seminata tra la gente di Ganzirri (e anche oltre) e certamente per chiedere forza e benedizione all’inizio del nuovo anno pastorale.

Angela Marino