Visita dal Monastero Montevergine – gennaio 2019

Visita dal Monastero Montevergine
UN’ESPERIENZA SPECIALE…

gruppo Davide
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Ciao a tutti! Noi siamo i ragazzi del gruppo Davide della Parrocchia e negli ultimi mesi abbiamo fatto un percorso su una delle Sante di Messina, S. Eustochia. Il 26 Gennaio 2019, infatti, in Chiesa abbiamo messo in scena uno spettacolo proprio sulla vita della Santa.

Per concludere il nostro percorso, il 6 Aprile 2019 abbiamo vissuto un’esperienza speciale;infatti abbiamo visitato, insieme ai nostri catechisti e a Padre Antonello, il Monastero di Montevergine delle Suore Clarisse.

Appena arrivati al Monastero, il nostro parroco ci ha parlato un po’ della Santa, insieme ad una delle Clarisse che era autorizzata a stare con noi (senza la grata) e subito dopo abbiamo potuto vedere il corpo della Santa. Quel momento è stato molto particolare, in quanto non tutti subito avevamo davvero realizzato che si trattasse di un corpo umano conservato in quel modo per tutto quel tempo.

Successivamente c’è stata la parte più bella, in quanto abbiamo potuto fare visita e parlare direttamente con le Clarisse, sempre e ovviamente attraverso la grata. Là abbiamo conosciuto alcune delle Sorelle e in particolare due Novizie e una ragazza che stava facendo una delle esperienze iniziali nel monastero prima di cominciare effettivamente il cammino per diventare suora di Clausura.

Durante questo momento, una delle due novizie ci ha raccontato la sua toccante esperienza, di come lei è entrata e di come, pur avendo già una vita costruita, ha deciso di seguire la strada per cui era stata chiamata. Questo è stato un po’ per tutti il momento più emozionante, anche perché abbiamo capito come il Signore può chiamarci in qualunque momento e in qualunque modo. In particolare un aspetto singolare è stato che la novizia era legata al mare proprio perché lei, nell’ultimo periodo da non Clarissa, ogni volta che andava a fare delle passeggiate sulla spiaggia, trovava qualcuno, in particolare delle bambine, con il nome di Chiara, proprio come la fondatrice delle clarisse.La sua testimonianza è stata molto bella anche perché non si è avvertito il “distacco” della grata e il “problema” che essa avrebbe potuto rappresentare, in quanto alla fine era come se ce le avessimo davanti senza nessuna barriera.

Alla fine abbiamo avuto la possibilità di fare delle domande e soddisfare qualche curiosità sulla vita di clausura. Infatti abbiamo chiesto anche cose che potevano sembrare banali o scontate, ma pensavamo che la vita da suora di Clausura vietasse anche cose che per noi sono scontate, scoprendo poi che non è del tutto così. In generale diciamo che ci hanno un po’ parlato di come è organizzata una loro giornata e in generale della loro vita in monastero.

È stata davvero una bella esperienza per noi, anche perché ci ha permesso di terminare il nostro percorso su S. Eustochia e ci ha anche fatto capire come la Santa viveva in convento, anche perché non avevamo informazioni così dettagliate sulla vita delle clarisse.

I ragazzi del Gruppo Davide

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